Il Golem: La Costituzione italiana, il 'Diritto alla Casa' e...: La Costituzione italiana, il 'Diritto alla Casa' e la 'Disobbedienza Civile' come forma di lotta politica. ...
Blog di analisi politica, sociale, economica. Riporta e commenta cronaca locale di Monfalcone e Provincia di Gorizia. Il termine 'Golem' deriva probabilmente dalla parola ebraica 'gelem', che significa "materia grezza", o "embrione", presente nel Tanakh (Salmo 139,16) per indicare la "massa ancora priva di forma".
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lunedì 13 marzo 2017
La Costituzione italiana, il 'Diritto alla Casa' e la 'Disobbedienza Civile' come forma di lotta politica.
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martedì 21 febbraio 2017
Il Reato Politico nelle auto assegnazioni d'immobile a scopo di prima abitazione.
martedì 21 febbraio 2017
Il Reato Politico nelle auto assegnazioni d'immobile a scopo di prima abitazione
Dal bell'inizio, il 'reato politico' cos'è. Ha poco a che fare con gli attentati o lotte armate, è la compressione di un diritto fondamentale di un cittadino. Il 'Diritto alla Casa' non è definito in un'articolo preciso della Costituzione ma ne è una conseguenza, dove una serie di Leggi dello Stato ne è stato la definizione del 'come' e 'chi' ne potesse beneficiare. Un'italiano senza casa e privo dei mezzi di sussistenza che occupa una abitazione pubblica a scopo di prima abitazione compie un 'reato politico'. Penalmente di poca rilevanza, visto che non è menzionato tra i 'reati che creano pericolo sociale', ma vittima da sempre di manipolazioni sia da parte delle Procure che dei partiti, che non l'hanno mai menzionato con tale definizione.
Durante gli 'anni di piombo' e l'ascesa del Partito Comunista al potere in Italia nessuno dei due, le Procure ed il P.C.I., avevano l'interesse di sollevare il punto per motivi squisitamente di 'stabilità politica'. Finito il 'comunismo sovietico', nel 1989, quindi l'assetto geo politico in Europa è mutato, il punto aveva già perduto il proprio interesse politico mentre le Procure si erano, e sono, adagiate in prassi non confacenti alle Leggi che pretendono di ergersi quali paladini.
Ops, una dicotonia tra le Legge dello Stato e l'applicazione da parte delle Procure. A favore di queste devo ammettere che il Diritto è in continua mutazione, quindi quanto è evvidente oggi in un processo quali motivazioni e definizione delle parti no per forza di cose lo era già cinquant'anni fà, durante gli anni 70 dove hanno avuto inizio i vari movimenti per la Casa in Italia.
Altra dicotonia del 'fare' politica in Italia è che i 'movimenti' demandano i problemi ai partiti che cercano, talvolta, di darne risposta concreta. Per le 'auto assegnazioni' l'unica risposta che è stata realizzata in Regione negli ultimi venti anni, il mio percorso personale ha avuto inizio allora, è stato ristrutturare un pò di palazzine pubbliche. Il punto 'penalistico' non è stato mai affrontato tenendo bloccato un'ingente patrimonio pubblico privo di utilizzo.
Altri punti in merito è il diritto\dovere dello Stato di tutelare sè stesso, e le proprietà dello Stato, ed altre frivolezze del genere. Argomentazioni non attinenti al punto.
Il 'Principio di Legalità' del quale si ammantano i 'Partiti di Centro' ha un'applicazione distorta dove si pretende l'applicazione della Legge attraverso la sanzione penale e lo sgombero dell'immobile invece di mettere in moto il 'meccanismo del reato politico' per modificare le Leggi e tutelare il Cittadino italiano.
Concludendo:
Naufragato il 'sistema movimento- partito' per dare risposte definitive alle 'auto assegnazioni'.
Venuta meno la capacità delle Procure ad agire pienemente nel proprio mandato istituzionale.
Venuto meno l'interesse politico, poi il principio di legalità nell'applicazione distorta che ha avuto di cui sopra, non mi rimane altro che 'incastrare' la Procura di Gorizia e pretendere che svolga il proprio ruolo istituzionale.
A questo punto il 'reato politico' è conclamato ed ufficializzato. Tempo stimato per raggiungere lo scopo due anni. E tutto senza movimenti o partiti. Da solo posso cambiare il mio Paese.
Gilberto Mattei
Monfalcone 21\02\2017
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sabato 21 gennaio 2017
Deriva a 'sinistra' per Forza Italia in Regione Friuli Venezia Giulia...
Il Golem: Deriva a 'sinistra' per Forza Italia in Regione Fr...:
Questa è un'altra occasione simile alla prima per la 'deriva a sinistra' del liberismo berlusconiano. Mentre il Pd vuole chiudere il contenzioso 'amianto' con la Fincantieri con un misero 'colpo di spugna', a furor di popolo Forza Italia riapre la questione a fini elettorali.
A questo punto formulo una critica, feroce?, al Pd nei passaggi precedenti alla firma dell'accordo con Fincantieri ed il motivo per il quale a troppi non è andato bene.
Poco tempo prima l'Amministrazione compra a Fincantieri il binario morto che attraversa la periferia per 140.000 euro. Poco dopo firma l'accordo per ricevere 150.000 dalla stessa.
Più di così, aver favorito Fincantieri è impossibile dopo aver pagato le case di Panzano per la capitalizzazione in borsa della S.P.A.. Non aver mai preteso danaro per i problemi creati alla cittadina, scaricandoli interamente ai contribuenti residenti ed alla Regione ne è la conferma. Pd ha sempre 'difeso' la Fincantieri, coerente con la linea Liberale che ne è il fulcro ideologico.
L'unico modo che avrebbe avuto, il PD intendo, di chiudere il contenzioso con Fincantieri facendo contenti tutti è ricevere una cifra tale che avrebbe permesso di creare una Fondazione con l'intento di ripagare i singoli casi per i decessi a causa dell'amianto. Fincantieri era fuori, si poteva mantenere il 'non luogo a procedere processuale', ma gli indennizzi rimanevano per i famigliari.
Troppo voler realizzare questo, meglio la scorciatoia che ha causato il crollo definitivo del PD.
Ed adesso commentare ulteriormente quanto sia stato superficiale e stolto il loro agire, lo faccio da un decennio in rete sui vari blog che scrivo, lo trovo fuori luogo. Penoso lo 'scaricabarile' per la responsabilità della firma dell'accordo, veramente da bisiamare tale comportamento.
Adesso vediamo la gestione di quest'Amministrazione della 'cosa pubblica', con la tangibile neccessità di una deriva a 'sinistra' del partito stesso.
sabato 21 gennaio 2017
Deriva a 'sinistra' per Forza Italia in Regione Friuli Venezia Giulia ?
Il nostro attuale Sindaco, Anna Cisint, si trova a dover risolvere un dilemma di carattere ideologico che riassumo in questi termini: Forza Italia ( Partito ) favorisce gli interessi Nazionali delle imprese com'è Fincantieri, squisitamente made in Italy.
La gestione del territorio comunale e le problematiche che crea lo stabilimento neccessita di una visione più di 'sinistra', centrata sugli interessi dei residenti. Che si sia creata, senza volerlo, una corrente di 'sinistra' del Partito Liberale di Forza italia? Od è solamente una versione 'rivisionata' degli interessi politici per le imminenti elezioni Regionali, per raccogliere consenso?
Questa è un'altra occasione simile alla prima per la 'deriva a sinistra' del liberismo berlusconiano. Mentre il Pd vuole chiudere il contenzioso 'amianto' con la Fincantieri con un misero 'colpo di spugna', a furor di popolo Forza Italia riapre la questione a fini elettorali.
A questo punto formulo una critica, feroce?, al Pd nei passaggi precedenti alla firma dell'accordo con Fincantieri ed il motivo per il quale a troppi non è andato bene.
Poco tempo prima l'Amministrazione compra a Fincantieri il binario morto che attraversa la periferia per 140.000 euro. Poco dopo firma l'accordo per ricevere 150.000 dalla stessa.
Più di così, aver favorito Fincantieri è impossibile dopo aver pagato le case di Panzano per la capitalizzazione in borsa della S.P.A.. Non aver mai preteso danaro per i problemi creati alla cittadina, scaricandoli interamente ai contribuenti residenti ed alla Regione ne è la conferma. Pd ha sempre 'difeso' la Fincantieri, coerente con la linea Liberale che ne è il fulcro ideologico.
L'unico modo che avrebbe avuto, il PD intendo, di chiudere il contenzioso con Fincantieri facendo contenti tutti è ricevere una cifra tale che avrebbe permesso di creare una Fondazione con l'intento di ripagare i singoli casi per i decessi a causa dell'amianto. Fincantieri era fuori, si poteva mantenere il 'non luogo a procedere processuale', ma gli indennizzi rimanevano per i famigliari.
Troppo voler realizzare questo, meglio la scorciatoia che ha causato il crollo definitivo del PD.
Ed adesso commentare ulteriormente quanto sia stato superficiale e stolto il loro agire, lo faccio da un decennio in rete sui vari blog che scrivo, lo trovo fuori luogo. Penoso lo 'scaricabarile' per la responsabilità della firma dell'accordo, veramente da bisiamare tale comportamento.
Adesso vediamo la gestione di quest'Amministrazione della 'cosa pubblica', con la tangibile neccessità di una deriva a 'sinistra' del partito stesso.
Gilberto Mattei
mercoledì 19 ottobre 2016
SCHINDLERS LISTE A MONFALCONE
IL TIRO INCROCIATO DEI 'PARTITI COMUNISTI'
TRA POLITICA LOCALE E REALTA' DI UNA SINISTRA IN ROVINA.
Tra pochi giorni le elezioni Amministrative di Monfalcone. Liste e listine con persone mai viste o conosciute con un bacino di voti ipotetici abbastanza consistenti che porteranno i soliti 'noti' alla maggioranza della Giunta di Monfalcone ( Centro Destra e Centro Sinistra).
Non avendo un candidato Sindaco, a Monfalcone le sezioni locali che fanno riferimento al 'Comunismo', non rimane che il voto disgiunto tra le liste del PD e osteggiare la Cisint senza convergere sulla lista del Movimento Cinque Stelle. Un caos intellettuale di non poco conto, direi.
Il 'voto disgiunto' tra la lista del PD, come preferenza e sostenere la candidatura della Kulier come Sindaco.
Il commento personale o l'editoriale?
Per queste elezioni avevo 'puntato' da anni su due persone, antrambe donne di diversi schieramenti politici, ed entrambe hanno deciso di non candidarsi. Questo è già un bel dire per il 'pantano' che sommerge la 'prossima' Giunta e queste elezioni. Come ho potuto conoscere entrambe nel tempo persone di intelletto e buoni principi, a mio avviso valide per un tentativo di collaborazione. Venute meno queste, il mio blog di oggi è di semplice cronoca, non è di ripiego e convegnenza ma semplicemente per dare la possibilità a Monfalcone di poter cambiare, magari non dove avrei voluto io, ma sempre meglio del 'solito minestrone'.
Ho conosciuto personalemnte la sig.ra Kulier e suo marito e stimo entrambi per l'impegno e le mete che si sono fissati per questa piccola cittadina che a primo achito conta poco.Pochi conoscono il valore strategico - politico che ha Monfalcone.
Vediamo la prossima settinama come và a finire .... Io voto Kulier Sindaco.
Gilberto Mattei.
C.C. - citazione della fonte.
Monfalcone 19\10\2016
domenica 24 luglio 2016
La vicenda senza fine di Dorde Nedic a Monfalcone.
L'articolo precedente siamo rimasti nel dubbio riguardante la formula per il rimvio dello sgombero per un'auto assegnazione d'immobile pubblico a carico di Dorde Nedic in via Bagni a Monfalcone.
Alla fine per saperne l'esito abbiamo chiesto le copie degli atti presso l'A.T.E.R. di Gorizia.
Riassumiamo un pò la vicenda: questo è il verbale del primo rinvio dell'ordinanza di sgombero a carico di Dorde Nedic del 6 maggio 2016.

Questo è il secondo verbale per lo sgombero a Monfalcone del 26 maggio 2016 dove si definiscono le motivazioni del rinvio a 'data da fissare'.

Gilberto Mattei
Copia con citazione della fonte.
Monfalcone 24\07\2016
Alla fine per saperne l'esito abbiamo chiesto le copie degli atti presso l'A.T.E.R. di Gorizia.
Riassumiamo un pò la vicenda: questo è il verbale del primo rinvio dell'ordinanza di sgombero a carico di Dorde Nedic del 6 maggio 2016.

Questo è il secondo verbale per lo sgombero a Monfalcone del 26 maggio 2016 dove si definiscono le motivazioni del rinvio a 'data da fissare'.

Conclusioni: a prescindere dalla Legge e dal 'Decreto Casa del Governo Renzi', e le normative precedenti riguardanti gli sgomberi delle proprietà pubbliche, il Diritto all'Abitazione è legalmente riconosciuto dal presente atto. Il rimanente dei limiti vessatori imposti per Legge che impedisce una vita dignitosa e conforme alle norme generali dello Stato è neccessario l'intervento del Tribunale di competenza essendo per ogni riconoscimento, quale residenza e la stipula contratti acqua e luce, dell'eccezione di Legge da realizzare a seguito.
Ma qui si apre un'altro punto che rende tutto più farraginoso e impossibile da realizzare nel nostro Paese: reperire un'Avvocato che accetti il 'gratuito patrocinio' ed un medico di base che certifichi le neccessità urgenti del Nedic. Ma questa è un'altra storia .... segue.
Gilberto Mattei
Copia con citazione della fonte.
Monfalcone 24\07\2016
domenica 3 luglio 2016
Le 'occupazioni senza titolo' e le mezze verità del P.D. a Monfalcone
Questo è quanto la stampa ci racconta della vicenda 'occupazioni abusive' a Monfalcone.
La 'mezza verità' che rende credibile la bugia.
![]() | |
| 'Il Piccolo' pagina di Monfalcone. |
Riguardo a questo protocollo, non fà altro che mettere assieme come procedura quanto già era esistente nella legislatura nazionale, regionale. Niente di sostanzialmente nuovo. Niente di nuovo nemmeno per i tempi dello sgombero che non sono cambiati da almeno vent'anni. Si pone solamente un limite alla discrezionalità per l'attuazione delle procedure di rilascio da parte dell' A.T.E.R. di Gorizia.
L'unica domanda che può avere senso farsi è il motivo per il quale questa 'azione di forza' viene realizzata solamente dopo vent'anni di 'occupazioni senza titolo' a Monfalcone.
Per iniziare i partiti che appoggiavano le 'occupazioni senza titolo' e i movimenti locali di varia natura ed indirizzo che per molto le hanno gestite sono scomparsi dalla scena politica locale.
La lotta a livello Nazionale ai movimenti per il 'diritto alla casa' ha perduto la dimensione reale diventando 'lotta al terrorismo' sia di matrice anarchica che islamica. I nostri piccoli geni di politici locali si accodano all'andazzo nazionale ed indirizzo politico del partito. Anche localmente snaturano la realtà di ormai cinque casi ' d'auto assegnazione ' bollandolo come 'azione preventiva' questo protocollo. Peccato che la stagione dei 'movimenti per il diritto alla Casa' a Monfalcone ed 'occupazioni senza titolo' numerose è tramontata e non si ripeterà di nuovo per motivi diversi dal deterrente realizzato.
Per ora lasciamo perdere le elezioni Amministrative prossime e che si tratti di un'azione di propaganda elettorale per avere il consenso di quattro persone che si lamentano degli abusivi, a ragione o meno di queste.
Ultima 'mezza verità' riguarda lo sgombero di via Bagni dove, a dir dell'articolo 'si stà arrivando ad una risoluzione' sebbene questa sia il fatto che non lo possano sgomberare. Una documentazione ufficiale non è ancora pervenuta all'interessato sebbene i termini fissati di quindici giorni siano trascorsi. E' stata inoltrata all' A.T.E.R. di Gorizia la richiesta per le conclusioni del procedimanto. Vedremo ora che si inventano per non dare risposta ufficiale ad una situazione che rischia di scoppiare come una bomba in mano al P.D. di Monfalcone.
it.wikipedia.org/Diritto_allabitazione
cenni storici edilizia agevolata
Emergenza-casa-la-mappa-dei-movimenti-il-18-nuova-manifestazione/
Gilberto Mattei
C.C. Copia con citazione della fonte.
Monfalcone 03\07\2016
domenica 28 febbraio 2016
Modifice all' Articolo 633 Codice Penale, e l'attuazione del 'Decreto Casa'.
La 'rivoluzione' ed ammodernamento dello Stato;
un'occasione mancata.
un'occasione mancata.
L' art. 633 c.p. trae le proprie origini e motivazioni dall' unione d'Italia, proteggere i latifondi in merdidione dalle invasioni da parte dei contadini; quindi ha radici storiche e sociali ormai obsolete.
( Codice_penale_italiano )
Le attuali modofiche all'art. 633 c.p. non è stato realizzato all'impianto incriminatorio ma solamente a distinguere la procedura tra 'pubblico' e 'privato', nel senso che il privato, l'invasione di una casa privata, deve avere la querela di parte per perseguire il reato.Per l'auto assegnazione d'immobile
pubblico rimane tutto d'ufficio e non sono state apportate modifiche discriminatorie.
Rinangono le direttive del Governo solamente nella distinzione per il cittadino che ha proprietà di dover perseguir evolutamente il 'criminale'. Informazioni avute da fonte attendibile.
La possibilità che si era presentata di rendere universali i beni primari per la persona è andata a perdersi in una visione unilaterale e che continua a spezzare in due la società contemporanea tra chi 'ha' e chi sia povero sino all'estrema conseguenza.
Iscrizione anagrafica della residenza
dovute al 'Decreto Casa'.
dovute al 'Decreto Casa'.

Per la residenza c'è stata l'impugnazione del 'Decreto Casa' e l'obbligo definito dal T.A.R. del riconoscimento e registrazione anagrafica, ma in Regione Friuli Venezia Giulia le A.T.E.R. hanno
creato un'altra 'strozzatura' che ne impedisce l'iscrizione presso le anagrafe comunali. Quest'ultimo aspetto nn è stato tutt'ora rimosso a 'colpi di sentenza'. Per la stipula di contratti per la fornitura idrica ed elettrica nn li contrae nessun ente fornitore dei servizi, quindi tutti ligi alla Legge.
Tra realtà politica e
sfumature ideologiche.
sfumature ideologiche.
Sommariamente posso riassumere la contrapposizione in due soli punti;
il primo è ideologico e si realizza con l'opposizioni tra 'diritto naturale', perorato dai Movimenti per il diritto alla Casa, ed il principio di Legalità, uno dei diversi principi 'etici' ma molto astratti dietro i quali si nascondono le reali intenzioni del P.D. .
Il secondo è che per 'sfasciare' questi movimenti, che si appoggiavano politicamente ai 'partiti comunisti', c'è bisogno del consenso popolare. Una campagna di disinformazione è da molto in corso pitturando come 'mostri' in realtà coloro che sono solamente dei 'morti di fame'.
C'è bisogno di un 'nemico' per farsi valere, e quindi osteggiando questi movimenti additandoli come 'menici dello Stato' per accrescere il proprio prestigio politico e consenso popolare.
La storia continua.
Il Golem Blog 1.0 - Gilberto Mattei - attribuzione della fonte.
sabato 20 febbraio 2016
In che Paese stò vivendo (??)
Non voglio sentire!
Informazioni riguardanti la politica delle quali nessuno ti ha mai dato le 'coordinate'.
Ieri ho seguito un documentario riguardante il periodo storico precedente a Tangentopoli, la storia del Psi e Bettino. Hanno detto che lo 'scollo' tra popolazione e politica è iniziato in quel periodo con il gesto eclatante del lancio delle monetine a Craxi. Ed è stata decretata la fine della 'partitocrazia' con la dipartita del Psi e la Seconda Repubblica.
Lo 'scollo' non ha mai avuto inizio in quel momento, nel meridione c'è stato dall'unificazione d'Italia. Punto mai risolto, sino all'inizio della 'lotta alla Mafia', l'altro Stato con il quale il Governo italiano ha sempre stretto accordi. Un'altro rivolo di storia contemporanea con i suoi eroi, 'cattivi' e martiri.
Un punto sovente ho l'impressione che molti che sono attivisti in ambito politico o sociale non comprendano: è il 'dovere dello Stato di preservare sè stesso'. Questo semplice concetto comporta una cragnola di conseguenze che hanno indirizzato l'attività politica in Italia, e lo fanno tutt'ora. E' lo sgabuzzino che nessuno vuole aprire e vogliono dimenticare.
Apriamo lo sgabuzzino e vidiamo cosa ci troviamo all'interno: ci hanno convinto che il debito pubblico sia un problema del cittadino; no non lo è. Il debito pubblico è una prerogativa dello Stato sia nel gestirlo che per 'giustificare' l'esistenza e l'aumento delle tasse, si traduce per noi cittadini solamentto, è divvenuto un nostro problema riguardante il quale nn possiamo dire nulla a causa della delega di rappresentanza che diamo ai politici. Uno 'scarica barile' molto comodo e privo di possibile risposta elettorale, visto che la gestione dello Stato è sempre in mano ai partiti; la partitocrazia che nn è scomparsa, si è solamente smesso di parlarne, nascondendola dietro alla 'primarie' quale strumento democratico.
Nessuno ci ha mai detto il motivo per cui così disperatamente si cerchi, come Governo, l'accredito in ambito europeo ed internazionale come mai siamo andati a finire in un 'sistema economico liberale' senza 'se' o 'ma', nel quale l'Italia languisce per vari motivi strutturali sia economici che politici. Cos'è che ha spinto i Liberali italiani ad aprire il mercato interno nazionale in condizioni di inferiorità economica e di controllo politico sia interno che internazionale? Non di certo motivazioni proprie del nostro Paese, a questo punto è evvidente che ci sia un'elemento che non è stato tutt'ora menzionato.
Ci hanno venduto per 'rivoluzionario' il Liberismo più arcaico nato con il feudalismo andando a portare allo sfacello senza un minimo di capacità di inventare una diversa 'sociatà civile' con la quale sostituire quella ormai defunta di trent'anni fà. Sostituendo la 'morale' con la 'legalità', ma questo concetto astratto non ha origine dalla società umana ma è soggetto a fremi nell'innovarsi ed adeguarsi prive di controllo democratico, ma soggetto ai clientelismi politici.
Concludendo; se il Liberismo in Italia è stato sempre così marginale nel panorama politico cos'è che ha portato il nostro Paese dov'è ora ?
Quest'articolo non è il massimo della coerenza nell'esposizione. Avrei voluto spiegare alcune 'strozzature istituzionali', lo sgabuzzino, e ho concluso con un'analisi politica che lascia più domande che dare risposte. Lo pubblico comunque visto che ritengo intereressanti gli spunti per alcune riflessioni. Non sono un 'maniaco del complotto' ma mio malgrado ho dovuto far conto con una realtà che poco ha a che fare con quanto trovo scritto.
Approfondimenti:
Liberali italiani
Il Golem Blog 1.0 - 20\02\2016 - Gilberto Mattei.
mercoledì 3 febbraio 2016
Il Movimeto 5 Stelle a Monfalcone e la scissione dell' Attivista Fantasma.
Solamente da alcuni giorni ho saputo della 'disputa' tra gruppi dello stesso Movimento dei 5 Stelle. Non sono solito prendere il primo caffè con il Piccolo, ma mi occupo occasionalmente di cronaca locale.
Ho colto l'occasione per partecipare ieri sera, martedi 2 dicembre, ad un'incontro del Movimento a Monfalcone per chiedere chiarimenti riguardo alla 'scissione'.
Sono rimasto invece molto colpito da quanto ho trovato in rete e in Facebook invece dall'anonimo 'Attivista Fantasma'. Riporto solamente un breve stralcio dal sito:
' ... Mi rivolgo sia a chi non vota Movimento 5 Stelle (e temo vi divertirete parecchio a leggere quel che ho da raccontare), sia a chi lo vota e/o lo sostiene (voi invece penso ne rimarrete un po' delusi). Ad entrambi voglio chiedere di prendere le mie parole "cum grano salis", ricordando che solo perché qualcosa è scritto su internet, ciò non lo rende automaticamente vero... Ma neanche falso. Quel che leggerete su queste pagine sono semplicemente la mia esperienza ed il mio punto di vista su una questione molto più grande e complessa di quanto non appaia all'esterno.'
attivistafantasma.altervista.org
Riguardo quanto leggo scritto dall' Attivista Fantasma, quasi ogni lettera è conclusa da un punto di domanda. Ne ho lette sino ad ora tre, delle quali due sono dubitative alla conclusione. Quindi posso affermare senza remore che tutto questo lavoro siano solamente insinuazioni, non 'cronaca' di un contenzioso vero o fasullo tra diversi gruppi d'attivisti. L'insinuazione del dubbio è una tecnica di manipolazione dell'opinione pubblica attraverso i testi scritti; particolare che non molti conoscono ma che è molto diffuso come strumento per creare consenso\dissenso nell'opinione pubblica.
Altrettanto mi lascia alibito l'anonimato; ma per quale motivo se non gettare discredito a coloro che a suo avviso gli hanno recato torto. Rimaniamo nel campo delle 'opinioni personali' dell'Attivista Fantasma ma oggettive da parte mia; non c'è nulla di giornlisticamente valido in quanto ho letto sino ad ora.
Ultima nota dolente di questo obbietto modo di fare denigratorio è che si sminuisce il termine 'Blogger' ed è evvidente che i contenuti non siano oggettivi ma di parte e visto che il gruppo che favorisce non ha preso le distanze da quest'ondata denigratoria si presume che a questi stia comodo questa 'scissione'.
L'unico a perderci veramente da questa disputa è il 'Movimento' che rischia non solamente una scissione definitiva, nel momento in cui sia riconosciuto uno o l'altro, ma il consenso
sul piano elettorale risentirà di questa mancanza di chiarezza.
Lotte per il potere ?
Mi auguro di poter rispondere a questa domanda prossimamente.
Gilberto Mattei - Il Golem Blog - Attribuzione della fonte.
Ho colto l'occasione per partecipare ieri sera, martedi 2 dicembre, ad un'incontro del Movimento a Monfalcone per chiedere chiarimenti riguardo alla 'scissione'.
Ma prima di riportare il contenuto dell'incontro avvenuto ieri sera cercherò di incontrare un rappresentante dell'altra 'fazione' per farmi un'idea precisa dei fatti. Quindi con la presente invito ad essere contattato a breve dalla controparte per un' intervista.
Ritengo che questo sia un modo serio per chi si definisce 'Blogger', pure se non professionista. Ritengo altresì di poter esprimere la mia opinione personale visto che svolgo attività pubblica e politica a Monfalcone da oltre vent'anni, tranne periodi anche lunghi di malattia per la quale mi sono dovuto assentare dalla 'piazza'.Sono rimasto invece molto colpito da quanto ho trovato in rete e in Facebook invece dall'anonimo 'Attivista Fantasma'. Riporto solamente un breve stralcio dal sito:
' ... Mi rivolgo sia a chi non vota Movimento 5 Stelle (e temo vi divertirete parecchio a leggere quel che ho da raccontare), sia a chi lo vota e/o lo sostiene (voi invece penso ne rimarrete un po' delusi). Ad entrambi voglio chiedere di prendere le mie parole "cum grano salis", ricordando che solo perché qualcosa è scritto su internet, ciò non lo rende automaticamente vero... Ma neanche falso. Quel che leggerete su queste pagine sono semplicemente la mia esperienza ed il mio punto di vista su una questione molto più grande e complessa di quanto non appaia all'esterno.'
attivistafantasma.altervista.org
Riguardo quanto leggo scritto dall' Attivista Fantasma, quasi ogni lettera è conclusa da un punto di domanda. Ne ho lette sino ad ora tre, delle quali due sono dubitative alla conclusione. Quindi posso affermare senza remore che tutto questo lavoro siano solamente insinuazioni, non 'cronaca' di un contenzioso vero o fasullo tra diversi gruppi d'attivisti. L'insinuazione del dubbio è una tecnica di manipolazione dell'opinione pubblica attraverso i testi scritti; particolare che non molti conoscono ma che è molto diffuso come strumento per creare consenso\dissenso nell'opinione pubblica.
Altrettanto mi lascia alibito l'anonimato; ma per quale motivo se non gettare discredito a coloro che a suo avviso gli hanno recato torto. Rimaniamo nel campo delle 'opinioni personali' dell'Attivista Fantasma ma oggettive da parte mia; non c'è nulla di giornlisticamente valido in quanto ho letto sino ad ora.
Ultima nota dolente di questo obbietto modo di fare denigratorio è che si sminuisce il termine 'Blogger' ed è evvidente che i contenuti non siano oggettivi ma di parte e visto che il gruppo che favorisce non ha preso le distanze da quest'ondata denigratoria si presume che a questi stia comodo questa 'scissione'.
L'unico a perderci veramente da questa disputa è il 'Movimento' che rischia non solamente una scissione definitiva, nel momento in cui sia riconosciuto uno o l'altro, ma il consenso
sul piano elettorale risentirà di questa mancanza di chiarezza.
Lotte per il potere ?
Mi auguro di poter rispondere a questa domanda prossimamente.
Gilberto Mattei - Il Golem Blog - Attribuzione della fonte.
martedì 6 ottobre 2015
Sanità pubblica in un 'sistema' liberale.
I diritto alla Salute è sancito dalla Costituzione; la stessa rimanda l'esercizio di tale diritto alle normative dello Stato. In un sistema di governo Liberale non possono esimere la Sanita pubblica dall'esistere ma possono ridurla ai minimi termini a motivo di bilancio.
Affermano neccessari tagli alla Sanità, e che soldi in meno ci siano. Razionalizzazione di spesa, tagli alle spese non neccessarie, tagli di personale. Mentre riqualificazione del personale e tagli agli stipendi dei depindenti e spese ulterori per i Manager che additano i 'rami secchi' da tagliare è un'altro capitolo della storia.
PRIMO CAPITOLO: TAGLI ALLA SPESA SANITARIA.
Riorganizzazione: scompaiono ospedali che avevano solo il motivo di esistere per raccoglire consenso politico, muoiono reparti che non avevano affluenza di richiedenti servizio diminuisce il personale dei reparti che hanno così aumentato il bacino di utenza.
Solo in questa semplice introduzione si nota subito che c'è qualche cosa che non funziona come dovrebbe.
Se diminuiscono i punti di accesso alle visite e cure e pronto intervento dovrebbero aumentare i servizi pubblici di trasporto in tempo rapido ( elicotteri ed ambulanze ) come il personale di servizio ai reparti.
Segue: Le applicazioni delle Normative Nazionali in merito alla Sanità.
lunedì 28 settembre 2015
Si parla di 'meritorcazia' mentre ti rubano le idee.
I Partiti e la Politica non rubano solamente soldi ma anche cervelli ed idee. Sono i veri parassiti di un sistema Democratico.
Pochi di voi conoscono il meccansimo legislativo secondo il quale il Partito, Movimento Politico si può appropriare dei diritti intelettuali delle proposte depositate alle segreterie o relazione dei convegni.
![]() |
| Parassita del cervello umano. |
La questione è molto semplice; per legge ti è richiesto non solo di definire i motivi per cui non sei in accordo con una linea politica ma pretende che sia propositivo. Cioè che sia eleborata una linea di pensiero che sostituisca quella ufficiale. Sino a qui nulla di male, convengo.
La stessa normativa non prevede che il diritto intellettuale sia riconosciuto una volta che formalmente i contenuti siano stati depositati sotto forma di proposte presso le segreterie o verbali dei convegni di
partito. Il Segretario assieme al Politico di turno possono cosìdecidere quale sia la condotta più congrua alle neccessità del momento. Da quel momento in poi l'idea diviene priva di identità e paternità ed il Politico di turno si fà bello con l'intelligenza altrui.
Strano ma vero sono i Partiti che parlano di Meritocrazia che usano questi mezzucci, legalmente formulati, per mantenere un livello accettabile di innovazione ideologica e metodo. Il punto negativo è che abbiamo i classici 'furbetti' alla giuda politica ad ogni livello che non sono persone intelligenti ma vivono a modello parassitario di 'famosi nessuno' in tutta Italia.
Per quanto mi riguarda ho avuto esperienza diretta riguardo a Monfalcone, e nel momento in cui ho preteso il riconoscimento intellettuale delle linee guida sono stato ignorato sistematicamente.
Non abbiamo solamente la 'fuga di cervelli' ma anche la volontaria esclusione delle menti più adatte a guidare politicamente il territorio.
Questo è uno dei motivi che mi ha portato a seguire le vicende personali e politiche di Monica Ravalico, anche lei 'vittima' ad un livello molto più alto, nazionale, della mia vicenda e dello stesso meccanismo blasfemo e che non produce risultati produttivi, bensì solamente parassitismo intellettuale.
Gilberto Mattei
martedì 15 settembre 2015
Riformare il rapporto tra Stato e Partitocrazia, le dinamiche all'interno dei partiti e tra gli stessi e l'elettorato. I rapporti tra maggioranza ed opposizione e l'ideologia post comunista della sinistra. Cioè un Paese di ripensare.
Modello legislativo attuativo per le Norne dello Stato e limiti del Principio di Legalità.
L'inserimento della 'clausola aperta' nelle normative nazionali.
Quello che dovrebbe esserci già:
Testo unico legislativo, abrogazione del c. p e c.c. delle norme obsolete.
Informatizzazione degli apparati statali, e potenziamento delle strutture.
ilgolemblog.blogspot.it/per-un-nuovo-oggetto-politico.
mercoledì 9 settembre 2015
Pacifisti ad oltranza.
L'impossibilità del dialogo pone talvolta il singolo individuo come i leader politici dinnanzi ad una scomoda decisione.
Uso questo anedoto personale per riassumere il concetto:
Ventenne in preda ad una smania pacifista mi chiesi quali limiti possa avere questo atteggiamento. Pensa e ripensa, la mia cultura Cattolicissima mi diede una risposta: non sono Cristo che mi faccio mettere in croce. Conclusi che ogni estremismo, anche quello sulla non violenza, aveva dei limiti imperituri definiti nella loro propria estensione ideologica.
Da quel momento in poi iniziai a pensare a come difendere la mia persona od altre in pericolo di tipo fisico.
Distinsi alcune categorie di persone: quelle con cui si può discutere e quelle che vogliono prevalere per forza fisica quanto non raggiungono i fini di superiorità con la parola. La terza categoria è quella delle persone che quando non riescono ad incutere timore ed a farti indietreggiare o sottomettere si sgonfiano come i palloncini bucati.
Prima regola: non fingere se non sei disposto a portare a compimento quanto esprimi.
Seconda regola: soppesa bene i benefici e le conseguenze del possibile scontro, sia fisico che materiale e delle conseguenze nel tempo.
Terza regola: se l'avversario non è ragionevole nella sconfitta non esitare a finire quanto hai iniziato, se non sono possibili alternative.
Questo che può sembrare un'incentivo alla violenza cos'ha a che fare con il pacifismo ad oltranza?
Il semplice motivo è che ogni persona, come ogni Paese del Mondo avrà sempre a che fare con un suo pari che fà la voce grossa senza sentire ragioni per il dialogo.
Non mi sento di divenire martire per la Pace, ma lavorare senza sosta per realizzarla. E se qualcuno mi pesta un piede e gli fà piacere posso anche lasciare perdere, ma se ritorna per darmi un pugno in faccia reagisco; scusatemi non mi sento il Cristo. Non ho tempo da perdere nella mia vita per continuare a discutere con gli idioti. E non sempre è giusto tacere il proprio pensiero.
Questo pensiero elevalo a situazioni di contrasto tra Nazioni diverse, ed hai un quadro iniziale per comprendere.
Il Golem Blog
Compleanno 09\09\2015.
martedì 8 settembre 2015
venerdì 4 settembre 2015
Unione Europea, e l'egocentrismo dei Paesi membri.
Stravaganze di mezz'estate o qualche cosa di più serio?
Ornai è la seconda volta che l'Unione Europea si dimostra inadeguata a quanto succede fuori e all'interno dei confini comunitari.
Qualche mese prima Putin e le minacce di una Russia nuovamente militarista questa volta rivolte all'U.E., ed ora con l'impiccio ingestibile degli emmigrati.
Per l'Italia niente di nuovo tanto 'fumo e poco arrosto' per non dire che l'arte della retorica per i politici italiani è di nuovo trionfante sulla 'pratica del fare'.
Ma non voglio sembrare ossessivo nel voler distruggere l'illusione di un'Italia che conta all'estero. Ammesso che sia veritiero che i paesi che 'contano poco ecomicamente' non abbiano peso decisionale in Europa che cambino i 'meccansimi decisionali' e la smettano di menarcela tanto con stò 'io non centro'.
C'è ormai evvidente una mancanza di fondo per un'Europa che in quasi venti anni ha saputo solamente unificare i mercati azionistici e commerciali. La prima per importanza è una politica estera Comunitaria, e la seconda, che si è evvidenziata con la questione emmigrati, la politica interna.
i metereologi la danno già per finita. I tecnici sparano sentenze, vediamo che succede.
La mancanza d'intervento militare da parte dell'U.E. nel momento in cui l'U.S.A. ha ritirato le proprie forze militari dal Medio Oriente è la causa scatenante di questo disastro umanitario.
La domanda che ne consegue è il motivo per cui nessuno ha voluto intervenire, nemmeno con la Russia di Putin in un modo più incisivo. Tutto quello che si può fare adesso è un correre ai ripari mentre il mondo attorno all'U.E. crolla: un blocco della nuova Russia militarizzata e dall'altro uno di fondamentalismi islamici che non ha freno militare all'espansione ( chi ha venduto e vende le armi a questi?).
Non c'è premeditazione ed attese politiche. come si vuole romanticamente far credere da taluni, la politica Nazionale e tantomeno in quella Comunitaria. C'è un solo immenso vuoto di potere, causato dai singoli paesi che non vogliono cedere sovranità alle Istituzioni U.E. . A guidare ancora i Governi dei Paesi membri dell'U.E. c'è un'immaturo egocentrismo e non vogliono accettare che se affonda un paese naufraghiano tutti.
La politica con la 'p' maiuscola, quella che vuole guidare una nazione, od un gruppo di Paesi, verso il benessere generale della popolazione ha creato la bruttura eccentrica dei nazionalismi imperanti che poco spazio lascia alla ragione. Non c'è differenza tra quanti definiamo 'terroristi' e questi fanatici dentro casa nostra.
Anche oggi piove? Attendo la sentenza degli esperti, ma nel frattempo porto con me l'ombrello.
Il Golem Blog
Gilberto Mattei
04/09/2015
martedì 25 agosto 2015
La sindrome cinese Mercati azionari sempre più d'elitte.
In questi giorni se è ritornati più volte, anche da parte delle testate economiche, sulla sindrome cinese che stà colpendo le borse.
ilfattoquotidiano.it corriere.it economiaQuanto mi sfugge è il motivo per cui la notizia dal bell'inizio è stata riportata con toni allarmistici, per venire in un secondo tempo ridimensionata e spiegata quale fenomeno 'domino' del sistema borsistico globale.
Pareri di notabili analisti ora ci rassicurano sulla transitorietà del fenomeno immemori di enunciare quante di quelle perdite in percentuale coinvolgano i piccoli azionisti o coloro che hanno investito somme 'poco consistenti'.
A parte le grandi società d'investimento che hanno attutito, se non anticipato e limitato le possibili perdite, quante persone sono state private del capitale investito 'tagliandole fuori' dagli investimenti di borsa per mancanza di capitale? Ogni qual volta che il 'sistema borsistico globale' ha una contrazione più d'elitte, coloro che hanno maggior capitale investito quindi diversificato, rimane il mercato azionario. Questo è un fenomeno del quale sono certo non ha mai scritto nessuno: voluto o meno è un'auto acreditamento e selezione di massimi capitali. A medio termine comporta una maggior concentrazione di moneta ai poli di massimo capitale ed impoverimento dei rimanenti dei compartimenti d'investimento.
Le perdite delle borse non portano a null'altro che al rafforzamento del sistema capitalistico e borsistico, quale massima espressione di se stesso. Che orribili termini anacronistici, credo che tra non molto ne conierò di nuovi.
Il Golem 1.0 - Gilberto Mattei
25\08\2015.
lunedì 17 agosto 2015
Raccomandazioni e carriera politica in Italia.
Siamo in democrazia, il nostro è un paese libero, il popolo italiano decide ...
( ma dove? )
Questa volta non voglio soffermarmi sulla partitocrazia nei suoi demeriti, ma andare a toccare un'argomento che fà parte della partitocrazia italiana: le raccomandazioni.
Per 'fare carriera' nel partito è indispensabile che un 'notabile di Roma' ci prenda sotto la sua 'ala prottettrice' ?
Si; e se è vero questo, cosa centrano le 'primarie' dei partiti ?
Se non hai 'il padrino a Roma' alle primarie dei partiti non ci arrivi. Ma se è vero questo, dov'è la meritocrazia e la democrazia ?
Si. Ma tutto questo è legale? Lo Stati italiano pretende l'applicazione del principio di Legalità per i Cittadini, nel senso 'la Legge è uguale per tutti' mentre l'azione in deroga, le raccomandazioni, sono legittime per il politico che le compie, ma non per chi, non ricoprendo le cariche pubbliche, è oggetto dell'interesse di questi.
I Partiti sono fuori legge ? Si; violano i regolamenti interni dei partiti stessi e tutte le Leggi che vogliono le candidature prive di ingerenze indebite, quindi Democratiche.
Non sono le primarie dei partiti per sè stesse ad assere oggetto di 'turbativa' della democrazia, ma se c'è all'interno del Partito che decide chi deve essere appoggiato dal 'giornale del Partito' per numero di articoli e presentazione benevola della persona, o che rappresentando il Partito in pubblico ai giornalisti od in televisione possa dare visibilità al proprio nome .... Ecco alla fine ti indicano chi và bene o meno, influenzando in questo modo indiretto le primarie dei partiti.
I tesserati di tutti Partiti in Italia accettano questo status quo facendosi prendere per il naso e le poche persone dall'interno dei partiti stessi che cercano di far cambiare queste cose, i meccanismi partitici da quest' empasse mostruoso di stortura della Democrazia, vengono boicottate dal rimanente dei tesserati.
Dovrebbero essere sostenute dalle 'basi del Partito', i terrerati visto che difendono in questo modo i principi cardine della Democrazia in Italia.
Il particolare che trattiamo in questo articolo è segreto? No, tutt'altro è prassi comunemente accettata e molto ben conosciuta in ambiente. Ma come è successo che un giorno tutto d'un'tratto si è 'accorto qualcuno' che c'è il reato di 'corruzione' in politica, mi auguro che succeda altrettanto per questo particolare che rende il nostro paese monopolio di poteri impropri.
C'è uno strano modo anomalo in cui 'lavora' ed interviene la Magistratura in Provincia di Gorizia. Circa due anni fà un cittadino ha depositato presso la Procura di Gorizia una denuncia\querela per la vendita delle case a Panzano - Monfalcone (Go)con amianto nella proprietà. Il carteggio d'indagine è ancora aperto, ma questa è un'altra storia.
Nota: la forma dubitativa dell'intero articolo è voluta al fine di evitare possibili querele da parte dei politici, o chi per loro, che si sentono chiamati in causa dal contenuto.
Il Golem Blog 1.0 - Gilberto Mattei.
18\08\2015.sabato 25 luglio 2015
RAPPORTI UFFICIOSI TRA LE ISTITUZIONI U.E. E L' ITALIA
Sono qui al pc da sei ore per scrivere due post. Posso dire che sono stanco per ora? Finito di scrivere il post ho almeno altre due ore a condividerlo in rete per la visibilità del post sul motore di ricerca Google.
Non cerco consenso ma il prodotto che presento in rete lo vorrei almeno di una certa qualità nel contenuto.
Vi chiedo scusa ma il lovoro lo finisco domani.
Il giorno dopo; 29\07\2015.
I rapporti ufficiosi tra le istituzioni europee e l'Italia
Che l'Italia dal dopo guerra, sia stata una promotrice a livello europeo della fondazione di quanto conosciamo come Unione Europea è comunemente risaputo.
E' altrettanto scontato che il 'sedicente complotto massonico' si sia realizzato con l'istituzione della 'moneta unica' che è l'Euro.![]() | |
| Mario Draghi, Presidente della BCE |
Per comprendere questo si deve fare un passo indietro e definire il ruolo dell'Italia nella creazione del ' mastodonte massonico' liberale, e dell'altra parte che questi meriti sono stati riconosciuti agli utimi esponenti politici italiani che hanno partecipato alla creazione del 'mostro' liberale dell' Unione Europea.
| Mario Monti |
![]() | |
| Romano Prodi |
Il dopo guerra - il cuscinetto per la 'guerra fredda'
L'Italia post bellica ha una storia diversa per quanto riguarda i rapporti con gli altri Paesi europei e l'amica d'oltre oceano, gli Stati Uniti d'America. Da una parte in europa gioca da promotrice del grande piano economico filo Americano che oggi conosciamo come Unione Europea e dall'altro tra Vaticano e politica interna si gioca la partita anti sovietica. Il 'pericolo rosso' in Italia non deve arrivare a governare il paese, e qui si affaccia per tutti i paranoici del complotto il 'Caso Moro'. Pure le miserie del Vaticano post guerra sono ormai conosciute ed accettate da quanti sono abituati a vedere la realtà dietro le bugie dell' informazione ufficiale. Se l'Italia è un paese che ha perso la seconda guerra mondiale, basta poco per convincere i più che adesso siano gli Italiani che governano il paese; ma questo non è completamente vero. L' ingerenza politica ed economica degli U.S.A. si protrae ai giorni nostri.
Se questo molto stringato è il sistema che premette la creazione dell' Unione Eurpea in borsa cosa cambia?
Cambia che il peso della crisi economica iniziata in U.S.A. conosciuta come 'bolla immobiliare' l'ha pagata in mometa sonante l'U.E., avendo il dollaro modo di svalutarsi nei confronti dell'Euro neo fondato; si pagano tutt'oggi i 'danni di guerra'.
Per 'salvare' il Dollaro $, l'Italia ha stretto i tempi per la creazione dell'Euro , come paese promotore non poteva aderire inizialmente al progetto distruggendo un'economia interna inadatta ad entrare in un 'sistema economico liberale' con tempi così stretti. Durante gli anni '90 la 'caduta del muro di Berlino' lasciava prevedere uno scenario del genere, ma credo nessuno ha mai scritto o detto che l' euro ha salvato il dollaro.
Dopo la Cina, comprato il debito pubblico americano, l'Europa salva l'America permettendo la svalutazione del dollaro. Il Grande sogno americano è morto completamente se non riesce ad influenzare le scelte di politica estera dei paesi europei, coinvolgendo l'uno o l'altro riguardo singole situazioni. Il 'Grande complotto massonico' si è realizzato con la nascita dell'Unione Europea come mercato comune, con vari passaggi intermedi.
Dopo questo veloce e riassuntivo svolazzo di paradigmi interpretavivi alla cronaca contemporanea, torniamo al 'nostro Mortadella' e Draghi. Il primo insignito di titoli accademici ed onirificenze scompare dallo scenario politico nazionale ed il secondo 'crea' le infrastrutture economiche dell' Unione Europea visto che l'Italia ne è stata la maggior promotrice. Spetta a 'noi\loro' ( noi come paese, loro come classe politica) come fondatori del 'sistema' creare le ultime 'infrastrutture economiche'. Conclusa questa 'finestra', l'Italia in Europa conterà solamente come 'economia interna'. Portogallo, Spagna ed altri paesi che non si nominano mai in cronaca saranno tra breve i nostri pari.
Vivimo ancora di 'luce riflessa' degli U.S.A.. Non c'è un 'sogno italiano' dietro a tutta questa 'Europa' e non c'è una 'Europa dei popoli'. Non c'è mai stata la neccessità di un' estercito europeo e tanto meno una 'politica estera comunitaria'; visto che per questo ci pensano come sempre i nostri 'amici' americani.
E ci rimane solamente il Presidente del Consiglio di un Governo 'tecnico' Matteo Renzi;
che Dio salvi la Regina e che Matteo ci salvi da noi stessi.

Francia, Italia, Germania. Chi sia l'uno o l'altro, fate da voi .... Minions.

Il Golem Blog 1.0 - Gilberto Mattei - 29\07\2015.
C.C. Attribuzione della fonte.
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